AGEVOLAZIONI FISCALI PROROGATE ANCHE NEL 2021

«Il primo “sconto” ancora in vigore è il cosiddetto Bonus ristrutturazioni o Bonus casa. In sintesi si tratta della detrazione Irpef al 50% delle spese sostenute per interventi di recupero edilizio. 

Al Bonus casa si aggiungono altri quattro provvedimenti: l’Ecobonus, il Bonus verde, il Sisma bonus e il Bonus facciate.  Il primo bonus prevede una detrazione al 50% per la sostituzione di infissi, l’acquisto e l’installazione di schermature solari e di caldaie a biomassa. La percentuale sale fino al 65% per altri interventi di riqualificazione energetica, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con apparecchi ibridi, ma anche interventi relativi agli scaldacqua e all’acquisto e all’installazione di impianti di domotica. Si sale, infine, fino al 70-75% per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali. 

Il Bonus verde, invece, permette di ottenere una detrazione Irpef del 36% – fino a un tetto massimo di 5.000 euro – per coloro che sostengono spese per le opere di sistemazione a verde e coperture a verde.

Ritorna anche il Bonus facciate: con questa misura si può ottenere una detrazione con aliquota del 90% per le spese sostenute per il rifacimento delle facciate degli edifici. L’incentivo include anche interventi di sola pulitura o tinteggiatura esterna.

Per il 2021, come già specificato nell’ultimo Decreto Rilancio, è stato riconfermato  il famoso Superbonus 110%. La misura sarà in vigore fino al 31 dicembre 2022 e concederà la detrazione al 110% su grandi interventi. Nello specifico, si parla di spese sostenute per l’isolamento termico, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e la riduzione del rischio sismico. Gli interventi possono riguardare condomini o abitazioni singole e la detrazione è da ripartire in cinque quote annuali.

A questo lungo elenco si aggiunge, in ultima istanza, la vera novità 2021: il Bonus idrico. Una misura che prevede un incentivo di 1.000 euro per le famiglie e 5.000 per i pubblici esercizi che sostituiranno rubinetti, soffioni doccia e sanitari per il risparmio dell’acqua. Attenzione però. Questo bonus può essere richiesto fino all’esaurimento del fondo istituito di 20 milioni di euro.